Castelo de Miranda do Douro

Foto: Alchimista (Wikimedia Commons) · CC BY-SA 4.0 · fonte

Monumenti e chiese

Castelo de Miranda do Douro

Miranda do Douro

Contatti e posizione

Coordinate
41.49650, -6.27512 · vedi sulla mappa

Il Castello di Miranda do Douro è l'antica fortezza che difendeva questa zona di confine, nella città di Miranda do Douro. È classificato come Immobile di Interesse Pubblico (Decreto n. 40 361, del 20 ottobre 1955) e conserva oggi soprattutto tratti di mura e tracce della fortificazione.

Gran parte di ciò che è andato perduto si deve a un evento databile: nel maggio 1762, durante la Guerra dei Sette Anni (la cosiddetta «Guerra do Mirandum»), la polveriera esplose mentre la piazzaforte resisteva alle truppe spagnole, portando via sezioni di mura ed edifici che non furono mai ricostruiti.

Un po' di storia

Secondo il comune, re Dinis concesse a Miranda una nuova carta nel 1286 e avviò lavori al castello, la cui ricostruzione ordinò di nuovo tra il 1294 e il 1299. Nel 1540 una bolla papale fece dell'abitato una sede diocesana e nel 1545 João III lo elevò al rango di città. La fortificazione fu poi adattata alla guerra d'artiglieria, con una ricostruzione diretta da Luís Xavier Bernardo nel 1746.

Sull'esplosione del 1762 le fonti consultate parlano di diverse centinaia di morti, circa 400 secondo alcune, e divergono sull'origine dello scoppio: qui si riporta quindi solo l'essenziale.

Cosa resta e cosa è stato scoperto

  • Il comune descrive il mastio, con facciate in parte distrutte, le Portas da Senhora do Amparo e le Portas de Santo António, il postigo e un pozzo centrale con 72 gradini.
  • Gli scavi del 2005, nel settore nord-est, hanno portato alla luce resti di torri delle Portas de Santo António e tratti di un barbacane del XVI secolo.
  • Nel 2018 la Direção Regional de Cultura do Norte e il comune hanno avviato nuovi lavori archeologici su un'area complessiva di circa 6000 m², nell'ambito della riqualificazione delle mura. Durante il monitoraggio archeologico di lavori stradali sono stati riesumati sette scheletri del 1762, tre bambini e quattro adulti.

Visita

Il comune presenta il castello come monumento visitabile. Nel 2024 sono stati installati otto pannelli con codice QR nel castello e lungo le mura, con testi in portoghese e mirandese sul posto e contenuti digitali in portoghese, mirandese, spagnolo e inglese. Orari e prezzi non figurano sul portale ufficiale: conviene confermarli presso l'ufficio turistico. Per altri luoghi del comune, vedi Miranda do Douro.

Foto

Torre in rovina del Castello di Miranda do Douro, con tratti di mura
Juanje 2712 (Wikimedia Commons) · CC BY-SA 3.0 · fonte
Torre di guardia in rovina del Castello di Miranda do Douro, con bandiera
Pedro (Wikimedia Commons) · CC BY 2.0 · fonte
Mura del Castello di Miranda do Douro con un mandorlo e il prato
Juanje 2712 (Wikimedia Commons) · CC BY-SA 3.0 · fonte
Torre e mura del Castello di Miranda do Douro sotto un cielo azzurro
Reis Quarteu (Wikimedia Commons) · CC BY-SA 4.0 · fonte
Veduta in lontananza delle mura e del castello di Miranda do Douro
Mentxuwiki (Wikimedia Commons) · CC BY-SA 4.0 · fonte

Posizione

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